You are here
Home > News > Sardegna: la moda dei cartelli sparati o bombardati anche a Silius

Sardegna: la moda dei cartelli sparati o bombardati anche a Silius

Ancora un mese fa, la moda prevedeva di foracchiare i cartelli d’accesso al paese con una “scupettara”, così viene definita in Sardegna l’esplosione a suon di fucile e pallettoni dei segnali di benvenuto nelle città e paesi. Dove talvolta non viene risparmiato neppure il paese più isolato.

Orune, cartello forato con pallettoni

Non a caso, in molti cartelli di benvenuto dei paesi sardi, sono visibili grossi buchi  creati come per fare un segnale al forestiero che ai accinge a varcare la soglia di questo o di quel paese, “subendo” dunque nel leggerlo, un segnale “distorto” di benvenuto.

Stavolta, però a Silius, sarebbe stato usato grosso petardo o forse una bomba-carta per danneggiare un cartello stradale, nuovo di zecca, installato dalle amministrazioni pubbliche nella strada d’accesso al paese.

La foto di Marino Mulas mostra il cartello danneggiato a Silius

Già, ma chi o perché avrebbe agito così?

Un abitante del posto, Marino Mulas, sul social network Facebook ha diffuso con tanto di immagini, la sua denuncia del misfatto: “No no, questo non è un cartello nuovo di neppure sei mesi, danneggiato le settimane scorse da un grosso petardo”. Già, sorge spontaneo chiederci: quando verrà sostituito?

La foto di Marino Mulas mostra il cartello danneggiato a Silius
La foto di Marino Mulas mostra il cartello danneggiato a Silius

Lascia un commento

Top