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Italia e Coronavirus: circa 7.000 operatori sanitari contagiati

È un nemico invisibile e talmente contagioso che colpisce migliaia di operatori ospedalieri.

Il Coronavirus avanza e in  Italia, secondo l’Oms: “possibile il picco dei contagi in questa settimana”.

Come in trincea. Infermieri in corsia.

A preoccupare maggiormente è però il fatto che, tra i contagiati, sono quasi 7.000 gli operatori sanitari che si sono beccati il Covid-19.

Proprio l’altro ieri, in una lettera che il sindacato Anaao Assomed ha spedito al Presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro si parlava di 5.000 contagi tra il personale medico e si chiedeva di intervenire immediatamente per garantire gli strumenti di protezione individuale. La lettera, firmata dal segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo e dal segretario del Piemonte Chiara Rivetti, ricordava che proprio ieri, altri due chirurghi sono stati sottoposti a intubazione a Torino.

Medici e infermieri: un inferno nelle corsie covid

Nel frattempo però è salito nettamente il numero dei medici e infermieri positivi al Covid-19. E dunque  assomiglia sempre di più ad un bollettino di guerra la lista dei medici che, in prima linea, combattono nella lotta impari al Covid-19.

Peraltro non manca chi, ogni giorno, perde la vita a causa del contagio.

Ad oggi si contano infatti 41 vittime e 6.205 contagiati ma sono attesi i risultati di migliaia di tamponi effettuati ed infatti, questo dato, è destinato a crescere nelle prossime ore. Dalla Val D’Aosta giunge infatti la notizia di 36 medici contagiati.

41 i medici deceduti (dei quali, 18 in Italia, dove 4 di loro sono di Bergamo).

Domani il numero dei contagiati potrebbe raggiungere cifre vertiginose. Ed ecco perché in una corsa contro il tempo, sono  attesi in ogni dove nel Mondo i dispositivi di protezione individuale e così in Italia.

LA SCOPERTA. Ora si scopre che, tra gli operatori sanitari contagiati dal virus Sars-Cvov-2 l’età media è molto più bassa di quella della popolazione generale: 49 anni invece di 63. Non solo:  si inverte la proporzione fra uomini e donne, con il 35.8% che è di sesso maschile.

Nel frattempo, a mancare per arginare il contagio sono, ancora una volta, mascherine protettive e occhialini di qualità, liquidi antivirali per disinfezioni, reagenti per i tamponi, e addirittura camici bianchi.

Corona virus
Coronavirus

È una protesta che campeggia anche sulle pagine dei giornali e sulla della prestigiosa rivista scientifica British medical journal BMJ: «Chiediamo misure immediate – è il loro monito -. Subito test veloci e tamponi».

A parlare a nome dei medici italiani è stato il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli che, nella lettera pubblicata su BMJ, lancia un appello.

Nel frattempo si auspica che “Il rallentamento delle velocità di crescita, fattore estremamente positivo” possa avvenire proprio in questi giorni.

 Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Oms, a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, intervenendo sulla situazione Coronavirus in Italia ha detto: “In alcune regioni credo che siamo vicini al punto di caduta della curva stessa, quindi il picco potrebbe essere raggiunto in questa settimana e poi cadere”.

Coronavirus

Anche l’Agenzia di informazione ANSA ha rilanciato la notizia: “Credo che questa settimana ed i primi giorni della prossima saranno decisivi perché saranno i momenti in cui i provvedimenti del governo di 15-20 giorni fa dovrebbero trovare effetto, efficacia e impatto.

E quindi, quello che ci si aspetta è veder cadere la curva in maniera più rapida nel giro di questi 5-6 giorni“, ha aggiunto il funzionario dell’Oms, per poi precisare che, per  i tassi di mortalità, “ci aspettiamo di vederli cadere con alcuni giorni di ritardo“.

GLI AIUTI DALLA CINA giungono in Italia dal Fujian: L’aereo, che trasporta otto tonnellate di forniture mediche donate dalla provincia sudorientale cinese – 30 ventilatori polmonari, 20 set di monitor sanitari, 3.000 tute protettive, 300.000 mascherine (più altre 20.000 del tipo N95) e 3.000 schermi facciali -, è partito alle 11:10 ora locale (le 4:10 in Italia) dal Fuzhou Changle International Airport ed è atteso a Milano alle 16:45 italiane, hanno riferito i media cinesi. È il terzo team di medici ed esperti giunti nel Beloaese per contrastare la crisi del Coronavirus e lottare insieme ai medici e infermieri italiani.

Sempre in Italia è arrivato un altro aereo russo  per contribuire a contrastare le gravi conseguenze della pandemia di Coronavirus.

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