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Cagliari tra stregonerie e superstizioni in tour. Alla scoperta della città del mistero!

Cagliari tra stregoneria, mistero e sotterranei.Questo il titolo della visita guidata che Domenica 10 Marzo si snoderà per le vie del Centro storico del capoluogo isolano per poi risalire nel quartiere Castello e raccontar strada facendo storie di magiche pozioni, erbe miracolose, vicende incredibili dinnanzi ai luoghi-simbolo della città vecchia.

Una fattura

Partendo da Piazza Yenne (per i soli prenotati), si farà tappa in via Manno, con soste illustrate davanti alle chiese e ai templi sacri più misteriosi, incontreremo vicende di erbe medicamentose, fatture, malocchio.

E poi le storie di Angela Borras, Caterina Corellas, Dominica FigusMaria MurgiaTeresa Serra, tra le tante donne accusate di stregoneria nella Cagliari spagnola che non disdegnava il rogo per “sanare” i peccati diabolici e la tortura.

Storie che verranno rievocate sotto le torri, davanti ai panoramici bastioni, dove si sono consumate spesso immani sciagure. Prevista una tappa anche nella suggestiva Cagliari Sotterranea, nelle prigioni del fossario a due passi dal Duomo, dove erano situate le carceri segrete della Chiesa.

Le streghe in un dipinto famosissimo…

L’iniziativa, a numero chiuso, prevede una imperdibile passeggiata culturale che dalle ore 9 alle 12, svelerà storie realmente accadute, misteri e leggende sulla vecchia Cagliari.

Verranno toccati con mano vari luoghi-simbolo della città, narrando le vicende di uomini e di donne descritte come dotate di poteri particolari, talvolta come adoratori e adoratrici del diavolo.

Tra Janase Surbiles, furono le streghe a far da padrone tra le più temute figure dell’immaginario collettivo, chiamate anche: bruxias, cogasmajarzas,tra i secoli XVI e XVIII.

La zona del Fossario nel rione Castello a Cagliari.

Incontreremo infine anche la storia di J-M Podda, la strega di Cagliari che nella prima metà del 1734 venne denunciata ai Qualificatores, teologi referenti degli inquisitori del Sant’Uffizio, perché ritenuta una “ bruxa” dunque una strega e indovina che spesso a notte fonda, vagava scalza per le vie di Stampace che percorreremo.

Evento a numero chiuso, necessario comunicare la vostra presenza anche via Whatsapp al 3398001616 o via e-mail a sardegnasotterranea@gmail.com

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