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Cagliari e la sua prima foresta storica nell’ex Stallaggio e Caserma Trieste!?

Ho sempre amato l’ambiente e la vita all’aria aperta e oggi più che mai, sento forte il richiamo della Foresta. Infatti, se verrete con me, questa voglia di natura e di verde, la sentirete per davvero anche Voi. Perché esiste a Cagliari, in Viale Trieste, un ex Stallaggio, un luogo tutto ruderi e verde nel quale sostavano e ripartivano i nostri amici a 4 zampe, perlopiù cavalli, per andar via da Cagliari e per rientrare a Cagliari trainando carri carichi d’ogni mercanzia.

Cagliari, antico accesso allo stallaggio Meloni a breve distanza dalla Caserma Trieste

Lo Stallaggio si estendeva infatti per diversi ettari e da tanti anni è abbandonato. Delle vecchie stalle sopravvivono a stento le vecchie mura che sono a tratti sorrette dalle radici degli alberi che le avvolgono.

E’ una lotta tra Madre Natura che si sta riappropriando dei suoi spazi, complice l’incuria del tempo e dell’uomo. E, in questo caso, come spesso capita, la natura va saputa “ascoltare”, capire, assecondare e soprattutto respirare. Penso che la città di Cagliari potrebbe ospitare la sua prima storica foresta urbana della Sardegna.

Come è presto detto: valorizzando alcuni pachidermi verdi cresciuti spontaneamente proprio alle porte del capoluogo isolano, in questa grande area abbandonata: l’ex stallaggio Meloni, dal quale si sono dissolti i rumori che dal finire del 1800 si sono alternati tra i carri merci in arrivo ed in partenza dalla vicina zona portuale.

La foresta urbana di Cagliari.

Da allora quei grandi alberi non sono mai stati potati, se non di rado e così l’abbandono potrebbe di fatto trasformarsi (caso raro), in risorsa!

E’ per questa ragione che non mi stancherò mai di scrivere, proponendo soluzioni alle Istituzioni e al Comune di Cagliari anzitutto, per valorizzare questo terreno incolto, e per trasformarlo in un grande parco.

In tal senso, nel futuro giardino pubblico che vorrei veder battezzato come foresta urbana, come ho proposto in un Ordine del Giorno presentato al Consiglio Comunale con i consiglieri comunali Pierluigi Mannino, Roberto Mura, Alessandro Fadda, Antonella Scarfò, Antonello Angioni, Loredana Lai, Stefania Loi, Roberta Perra, Marcello Piras e tanti altri.

Se mi aiuterete, insieme, potremo sbloccare questo meccanismo. Io ho solo tracciato la strada e lanciato il primo seme in questa città, la Cagliari che amo.

Marcello Polastri

Una finestra aperta su madre natura.

Al di là del Decreto Clima di recente attuazione, questo angolo di mondo è accessibile da Viale Trieste a Cagliari.

Per Marcello Polastri è lei la prima Foresta urbana della Sardegna, o meglio potrebbe diventarla presto, in modo ufficiale, una foresta urbana da rendere pubblicamente accessibile perché si tratta di un grande appezzamento di terra tra Viale Trieste e la ferrovia che vorrei poter vedere valorizzato a dovere.

Un luogo inesistente per il cittadino comune, perché meta di sbandati e di gente che vi abbandona schifezze d’ogni genere.

Un posto importantissimo per la memoria e per l’identità cittadina che sull’esempio di Lecce o di poche altre città italiane, potrebbe diventare un fiore all’occhiello del capoluogo sardo. Si, la sua prima foresta urbana…

Stallaggio_meloni_Caserma_trieste
Il grande polmone verde della ex Caserma Trieste

Oggi di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna che potrebbe restituirla alla città di Cagliari, rendendola sicura e fruibile, luogo di svago, centro di attività culturali, didattiche e scientifiche. Il tutto a due passi dal viale d’accesso a Cagliari, il centralissimo viale Trieste dove in tanti si fermano all’apparenza ed al chiacchiericcio su Facebook, senza dire o far qualcosa per questo polmone verde al naturale, da difendere, salvare, e poi curare. La Foresta urbana dimenticata.

La foresta urbana di Cagliari

La FAO (Food and Agricolture Organisation of United Nations), ha stilato un elenco delle foreste urbane che hanno reso le città luoghi migliori in cui vivere. A Bangkok, ad esempio, negli ultimi 4 anni sono stati realizzati 10 parchi urbani con specie originarie del territorio, così come a Phoenix, in America, i problemi dovuti alla veloce espansione delle città sono stati combattuti con 3 milioni di alberi piantati.

In effetti in Italia le foreste aumentano. In Sardegna ne esistono tante in zone extraurbane. A Cagliari esiste lei, la foresta dell’ex Stallaggio Meloni, a portata di mano se messa in sicurezza, e aperta al pubblico.

Ben venga dunque, sia la salvaguardia dei Ficus di Viale Trieste, ma anche la sua messa in sicurezza, anzitutto, che è più che mai necessaria come, soprattutto, è necessario valorizzare un giardino segreto che potrebbe diventare un parco unico, monumentale e come tale, un gioiello verde nel quale Cagliaritani e turisti potrebbero rilassarsi all’ombra di grandi piante. Alberi giganti, piantati sul finire del lontano 1800, che hanno inglobato vecchi ruderi e case diroccate.

LA FORESTA URBANA

Un luogo sconosciuto ai più. Oltre una rete che funziona ad intermittenza, in Viale Trieste, s’incontra una vera e propria “foresta urbana”, magicamente cresciuta in una vecchia fattoria, che è stata stallaggio, ma anche campo di calcio, infine trasformata in caserma dell’Aviazione Legionaria.

Da moltissimi anni in abbandono, l’incuria del tempo e dell’uomo ha consentito la crescita di tanto degrado ma, soprattutto, come a nascondere i rifiuti, grandissimi Ficus attorniati da cespugli di lentisco e mirto, e di erbe e fiori che oggi popolano gli avvallamenti, alcuni terrapieni.

Le stalle e i vecchi edifici di pietra sono sorretti dal verde spontaneo, e nell’insieme questo luogo è per Marcello Polastri, “uno scrigno prezioso per creare con le associazioni di Cagliaritani, piccoli orti e giardini, che un tempo esistevano in tale area“.

Si tratta di “uno spazio che racconterebbe, con pochi cartelli esplicativi delle storie, vivacizzerebbe, rinfrescatole, le memorie perdute o quasi” afferma Marcello Polastri.

Se valorizzata con pochi accorgimenti, questa zona, diverrebbe un’oasi di pace e tranquillità a disposizione dei cittadini Cagliaritani e perché no, degli anziani ortolani?

Dei curatori e produttori di verde, in un’oasi verde pronta per diventare tale, circondata com’è da tante bellissime piante. Sarebbe quindi utile creare qui un percorso affascinante  tra gli imponenti alberi, i frutti dei fertili orti locali da realizzare nuovamente, i fiori portati dal vento.

Oggi di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, questa zona andrebbe restituirla alla città e resa fruibile, centro di attività didattiche, scientifiche e culturali.

Cagliari_Foresta_urbana
Cagliari, la grande foresta di ficus

ORDINE DEL GIORNO

per la realizzazione della Foresta storica urbana di Cagliari

Premesso che

La tutela e la salvaguardia del verde pubblico a Cagliari è insita nelle iniziative promosse dall’Amministrazione civica per la riqualificazione urbana anche dell’alberato viale Trieste e viale Merello, per citarne alcuni, ed è divenuta protagonista delle attenzioni dell’opinione pubblica per la preservazione degli alberi che fanno parte del paesaggio e dell’architettura vegetale urbana.

Tuttavia, se da un lato, anche l’attenzione mediatica si è concentrata sugli storici alberi di viale Trieste e viale Merello, esiste un posto a Cagliari ancor oggi trascurato e che meriterebbe un intervento a tutela del “verde spontaneo” e monumentale: il giardino-foresta dell’ex Stallaggio Meloni, contermine con la Caserma Trieste, nell’omonimo viale. 

Nei succitati terreni, situati nel territorio del Comune di Cagliari, vegetano grandi e monumentali pachidermi verdi che, perlopiù, sono alcuni grandi ficus. Piante alte una decina di metri, dalla folta chioma, e che nell’insieme conferiscono maggior pregio naturalistico all’architettura vegetale della nostra città.

Questi alberi, con le loro radici, tronchi e rami apicali, “vivono” spontaneamente e si sono uniti, nel corso del tempo, ai tanti edifici dell’ex Stallaggio Meloni tant’è vero che, complici l’incuria del tempo e dell’uomo, offrono ai rari visitatori un fulgido esempio di come madre natura, seppur lentamente, si stia riappropriando dei sui spazi originari. 

Come testimonia l’allegata documentazione fotografica, ci troviamo di fronte ad una vera e propria foresta urbana, composta da piante sempreverdi, di grande fascino e bellezza, e da altre piante ed essenze spontanee tipiche della “macchia mediterranea”. Nell’insieme, un habitat recondito del tessuto urbano, da tutelare e da tramandare ai posteri ma, ancor prima, da ripulire, valorizzare, e infine, da rendere possibilmente accessibile ai più. 

Ravvisato che

I terreni dell’ex Stallaggio Meloni, occupati in gran parte dal succitato spazio verde, sono di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna e come tali, inseriti nel “Piano per la riorganizzazione degli uffici regionali di Cagliari” che, se avviato, avrebbe consentito la costruzione di un grande edificio da destinare ad uso uffici regionali, dotato di una sala stampa, di un Auditorium e di numerosi spazi per i dipendenti. 

Il succitato progetto includeva, inoltre, l’edificazione di un parcheggio su due piani interrati con una capienza di oltre 1000 posti auto, ma ad oggi nulla è stato fatto e probabilmente, niente di tutto ciò verrà realizzato anche in futuro, considerato l’alto rischio di scoperte archeologiche nel sottosuolo locale. 

Considerato che 

La tutela del verde e dei grandi Ficus dell’ex Stallaggio Meloni, inseriti e quindi circondati da un nuovo parco urbano, consentirebbe di valorizzare gli esemplari pregiati della vegetazione esistente, senza apportarvi sostanziali modifiche, e dunque di godere di questo patrimonio “al naturale” che, eventualmente dotato e supportato con dei cartelli esplicativi, renderebbe fruibile la storia del luogo. Pochi elementi di arredo urbano, come ad esempio panchine, oltre che i necessari impianti irrigui e di illuminazione, coronerebbero questa “Foresta urbana” Cagliaritana. 

La valorizzazione di un luogo simile, sulla scia di quanto avvenuto a Lecce o a Mantova, consentirebbe inoltre di unire, in modo innovativo per il capoluogo isolano, la creazione di uno spazio verde moderno, eclettico ed ecosostenibile che continuerebbe a favorire, con il suo naturale vegetare, la riduzione dell’inquinamento, in particolare delle polveri sottili,  pur nel rispetto del suo microclima ideale e bio-ritmo. 

In tanti apprenderebbero così anche la storia di un luogo da far rivivere, restituito alla città in chiave ambientale e culturale: l’ex Stallaggio Meloni, da deposito per carri merci, divenne anche caserma e supporto logistico strategico per l’Aviazione legionaria ed anche Alloggio ufficiali per l’Esercito. Infine, campo sportivo nel quale, nel lontano 1920, giocò anche la più celebre squadra calcistica cittadina, allora nota come “Cagliari Football Club”.

Una volta sicuri e fruibili, i summenzionati terreni potrebbero diventare teatro all’aperto di attività didattiche, scientifiche e culturali.

Sviluppare una simile strategia inclusiva e valorizzativa del verde urbano spontaneo, anche attraverso la promozione e il sostegno delle “foreste urbane”, significherebbe, per l’uomo, poter vivere oggi la modernità in modo non invasivo ma coerente, con le caratteristiche ambientali, storico-culturali e paesaggistiche dei luoghi della memoria “perduta”, o quasi. 

Considerato che

Lo stato di prigionia di questo angolo di città non è più tollerabile, sopratutto per i residenti del quartiere e rappresenta, inoltre, un pessimo biglietto da visita per Cagliari, mentre potrebbe diventare una delle più belle foreste urbane italiane e, quasi certamente, della Sardegna. 

In città, tra le virtù ambientali di alberi simili, figura la pulizia dell’aria, l’ombra, una migliore estetica urbana: non a caso, un ettaro di bosco elimina 15 tonnellate di particolato l’anno, mentre la ricerca internazionale ha individuato non poche qualità dei parchi urbani come presidi per la sicurezza e il benessere dei cittadini. 

Visto quanto precede

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO 

A promuovere la realizzazione di un progetto per la creazione della Foresta urbana nell’ex Stallaggio Meloni di viale Trieste, creando un grande polmone verde capace di produrre ossigeno, ombra, benessere e vita sana per quanti, all’interno di Cagliari, stanno a contatto con la natura.

Ad avviare, in tal senso, le necessarie interlocuzioni con la Regione autonoma della Sardegna per poter siglare, quanto prima, un apposito accordo e reperire, altresì, le necessarie risorse per consegnare ai cittadini cagliaritani e ai posteri un luogo di grande importanza come la “foresta urbana” di viale Trieste.

Marcello Polastri

Pierluigi Mannino

Roberto Mura 

Alessandro Fadda 

Antonella Scarfò 

Antonello Angioni 

Loredana Lai

Stefania Loi 

Roberta Perra

Marcello Piras

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